domenica 13 maggio 2018

PAGAIATA SUL LAGO D'ORTA

Domenica scorsa a malincuore,non abbiamo potuto partecipare al raduno sul lago di Como organizzato da Luciano Belloni.
Le temperature però,erano troppo estive per rinunciare totalmente al kayak,così insieme a Mirella,Barbara e Roberto ci siamo diretti sul lago d'Orta.












Da questa giornata in kayak,organizzata all'ultimo momento,ne è uscita davvero una bella domenica molto divertente accompagnata da ottima compagnia che fa da buon auspicio al viaggio in kayak da mare che faremo in agosto.
Un grazie per la bella giornata a Mirella,Roberto e in particolare a Barbara per la fantastica torta.

lunedì 23 aprile 2018

RITORNO SUL LAGO MAGGIORE

L'ultima volta che ho pagaiato sul lago Maggiore è stato lo scorso Novembre,e data la bellissima giornata di sole che sembrava proprio essere un assaggio di inizio estate abbiamo deciso io e Gianni di ritornarci.
Quindi ci siamo dati appuntamento a Cerro di Laveno per trascorrere una domenica in kayak.




Una volta in acqua abbiamo iniziato a pagaiare verso le isole Borromee,da qui fino a Fondotoce ,risalito il canale fino al lago di Mergozzo.




Dopo la pausa pranzo abbiamo fatto il giro del lago di Mergozzo e ripreso la strada del ritorno verso Cerro di Laveno.




La mappa del percorso:


Un grazie a Gianni per la compagnia e la bella domenica trascorsa in kayak.

venerdì 6 aprile 2018

IL SORRISO DEL MARE - UNA ESPERIENZA SEMPLICEMENTE FANTASTICA


IL SORRISO DEL MARE

… UNA ESPERIENZA SEMPLICEMENTE FANTASTICA ….

Quando Tatiana mi ha chiesto “senti Miry ma se organizzassimo un symposium di solo donne in Italia ?, .. sarebbe il primo …” l’ho guardata e Le ho detto “ma Tu sei folle ! (pazza mi sembrava riduttivo)  .. ma …. questa follia mi piace, ci sto’”… e tutto ebbe inizio ….
Incominciò così una esperienza indimenticabile, che rimarrà indelebile nella mia memoria ma anche, ora che ci penso, nella storia Italiana del Kayak femminile da mare.
Penso che questa gratitudine verso la pazza/folle idea di Tatiana, Tatiana stessa ovviamente, Luisa Casu, Laura Costantini che sempre Lei, Tatiana, ha coinvolto nella organizzazione di questo superstrabiliante evento e verso tutte le partecipanti accorse numerose, tante e tutte fantastiche donne, rimarrà viva per sempre nel mio cuore.







Non sarò io a scrivere l’articolo in questo blog ma, per raccontarVi e farvi vivere le sensazioni, le gioie, le risate, insomma tutto quello che ho e che abbiamo vissuto in questa grande oppurtunità/occasione che ci è stata data, pubblicherò le riflessioni che una grande amica, Claudia Marchi, ha scritto:


Io e Claudia
Foto di Tatiana Cappucci

Caro comandante,
Se non fosse per Tatiana…
che mi convincerebbe ad iscrivermi anche ad un simposio di allevatori di bachi da seta;
se non fosse per Mirella…
che mi propone con kayak a doppia trazione un esperimento ortopedico di resistenza meccanica di un polso plurifratturato, plurioperato e convalescente;
se non fosse per Anna e Adriana…
che per attraversare la Sardegna mettono a disposizione potenti mezzi terrestri come l’affascinante e indimenticabile Mandalino, camperino Volkswagen sapientemente “bricolaggiato” per affrontare il Viaggio Parallelo,
se non fosse per Grazia e Simona…
compagne di mille pagaiate,
io a Genova non sarei proprio arrivata e invece ci arrivo… un po’ perplessa.
Un simposio al femminile mi sembra un voler sottolineare le differenze anziché trovare punti di contatto. Però bisogna ammettere che le differenze ci sono. Equilibrio e forza fisica, solo per citarne due (pro e contro) e poi… la pipì.
Ecco che arriva Elke: campionessa di “balancing”, sembra l’insegnante ideale per conciliare minzione, kayak e conformazione anatomica femminile. Porta con sé imbuti, tubi, sacche e spugne. Grande viaggiatrice con un C.V. canoistico invidiabile sembra un po’ “sprecata” per tale lezione, ma, sarà l’età, sarà che bevo molto (molta acqua… intendo!), la tematica non va sottovalutata.
E poi c’è la questione del sorriso: il sorriso del mare.
In realtà il mare più che sorridere sghignazza allegramente sputacchiando qui e là onde e schiuma bianca sopra un porticciolo troppo piccolo e debole per opporsi a tanta esuberanza.
Insomma, neanche Chiaretta riuscirebbe ad influire più di tanto sullo stato emotivo del mare. Che sorrida o che sghignazzi starà sempre bello comodo in zona di confort. Peggio per lui… non imparerà mai niente!
Pochi sorrisi, ma grande mobilità nelle bocche del venerdì sera intente a divorare una magnifica cena in un intervallo temporale in proporzione di almeno 1 a 100 con il tempo passato in cucina da Cetti e Luisa.
Poi le bocche si fermano e finalmente sorridono. La mia dopo il  sesto piatto di caponata siciliana e la terza fetta di pandolce genovese!
Sorriso, a volte a denti stretti, delle organizzatrici, sempre pronte a rispondere a tutte le domande… anche le più bizzarre. Come sapienti giocatori di master mind, in una situazione logistica un po’ complicata, gestiscono la composizione delle stanze e la sistemazione degli elementi di maggior impatto sonoro notturno in apposite sale macchine.
Chi veramente sorride è il pornorroico (*) bellissimo Mammut assieme alle sue amiche, forse perchè Tati non riesce a portarle a bordo! (*) (vedi rubrica “arricchiteilvostrovocabolario con Tatiyak”)
Magnifico il sorriso di Barbara che aumenta l’allegria dell’improvvisato Circolo Ricreativo “Il Nuraghe”, folta rappresentanza isolana con qualche infiltrata “continentale” riunito nella sala TV.
Pochi i sorrisi durante le lezioni di navigazione. Siamo troppo concentrate e l’attenzione è massima quando Tatiana spiega che quel segnale fatto come una lettera O è ovviamente Est perché ricorda il sole, ma non quello che tramonta, quello che sorge. Non paga, davanti a volti inebetiti ma sempre attenti, ci illustra il capriccioso andamento delle maree  con un mandarino lunare che ruota attorno al nostro pianeta arancia.
Sorride Anna che ci insegna a condurre il gruppo. Lei sorride sempre. Non so se raggiunga i massimi livelli di Tati (l’unica persona che sia riuscita quasi ad affogarmi facendomi ridere sott’acqua), ma immagino che le sue lezioni in acqua siano magnifiche. Ci parla in catalcastiglinglese e ci si capisce perfettamente!
Sorride anche Jannie, maestra di paddleyoga che sembra divertirsi a vedere mucchi di gambe e braccia aggrovigliati alle pagaie, schiene indolenzite che sembrano avere raggiunto nella loro forma una fissità eterna e che invece miracolosamente mutano e si piegano obbedienti ai suoi comandi.
Mariella, e tu? Tu non devi sorridere e tanto meno ridere… soprattutto mentre Chiara cerca di farci capire come sia possibile rianimarti strappandoti ad una morte che ogni minuto diventa più probabile. Brava Chiara!
Sono perplessa...
Sono perplessa per le parole scritte nero su bianco dal chirurgo che mi ha operato e che, probabilmente senza neanche sapere come è fatto un kayak, mi ha vietato di pagaiare. Non voglio piegarmi a tanta tristezza e nel doppio di Cetti, Mirella ed io procediamo senza alcun problema. Tatiana osserva e suggerisce, Stefania approva.
Il tempo passa in fretta e così mi ritrovo con Rossella a guardare gli orari dei treni e solo la sua saggezza mi spinge alla prudenza che mi fa arrivare puntuale al mio aereo per Cagliari.
Lascio il simposio con due giorni di anticipo e son perplessa, perplessa per questa scelta che troppo presto mi porta lontano dalle amiche di vecchia data e da quelle nuove.
A quando il prossimo simposio?
                                                                                                                                     Claudia

Non chiudo volutamente questo post, lo lascio aperto, aperto a tutto quello che questo evento ha generato e genererà.
Qui sotto, se vorrete, potrete continuare a divertirvi leggendo le "prime impressioni delle partecipanti" direttamente dal blog de "il sorriso del mare" 



mercoledì 14 febbraio 2018

WEEK END AL MARE

Questo week end siamo stati ospiti di Canoaverde a Genova Nervi nel quale venerdì sera Tatiana ha presentato il suo viaggio alle Cicladi ,mentre sabato e domenica ci siamo dedicati ovviamente alla navigazione in kayak dove Tatiana per l'occasione ha organizzato un corso di salvataggi e traini.



Mentre io con Mirella,Barbara e Roberto abbiamo raggiunto gli amici il sabato pomeriggio e la domenica ci siamo gustati la bella giornata di sole per una pagaiata  al mare.









Un grazie a tutti per il bellissimo week end passato insieme e a Canoaverde per l'ospitalità

mercoledì 7 febbraio 2018

CIMENTO INVERNALE 2018

Domenica si è svolta la 20° edizione del cimento invernale il tradizionale raduno di kayak da mare dell'alto lago di Como,organizzato da Belloni Luciano e CK90.
Per festeggiare questa edizione eravamo presenti 48 kayakers accompagnati da una splendida giornata di sole.



Il percorso è stato quello dei più classici ma sempre bello,ci siamo imbarcati a Gera Lario risalendo il fiume Mera fino al lago di Mezzola ,e da qui abbiamo fatto il giro del lago in senso antiorario.






Giunti  a S. Fedelino dopo una visita al tempietto e foto ricordo,abbiamo fatto la nostra pausa pranzo e qui dai gavoni dei nostri kayak è uscita ogni prelibatezza alimentare senza dimenticarci di dolci,caffee,amari e grappe.






Terminata la pausa pranzo abbiamo ripreso la strada del ritorno.






E' stata davvero una bella giornata sia dal punto di vista del meteo che ci ha regalato sole,una leggera brezza nel pomeriggio e temperature favolose, ma soprattutto per la bella e numerosa compagnia.
La mappa del percorso:


Un grazie a tutti per la bella domenica e in particolare agli organizzatori.